Come funzionano i Pannelli Solari per produrre acqua calda

pannelli_acqua_caldaI pannelli solari, da non confondere con quelli fotovoltaici, vengono utilizzati per la produzione dell' acqua calda grazie all' irraggiamento del sole. L’energia solare viene catturata da “collettori solari” (i moduli che vediamo installati sul tetto di colore nero) per scaldare l’acqua di casa, in genere quella destinata ad uso sanitario ma a volte anche quella destinata al riscaldamento degli ambienti. Un metro quadrato di pannelli termici scalda circa 80-120 l di acqua.

Ovviamente molto dipende dall' esposizione solare della casa o del tetto dove verranno installari, dalla latitudine e dalle condizioni meteo. Il costo dei pannelli per una singola unità abitativa, famiglia di 4 persone con serbatoio da 500 litri, si aggira attorno ai 1500 euro se si tratta di impianto a circolazione naturale, ovvero l'acqua dall' alto in basso senza nessun aiuto.

Se invece è un impianto a circolazione forzata, ovvero l'acqua ha bisogno di una spinta di una pompa elettrica, il costo si innalza.

Il serbatoio di stoccaggio è utile per conservare l'acqua scaldata ed in inverno viene affiancato nel suo lavoro da una serpentina elettrica interna o da caldaie in grado di compensare lo scarso irraggiamento della cattiva stagione o l’eventuale malfunzionamento di un elemento, oppure i picchi nella richiesta domestica di acqua calda.

Possono alimentare anche sistemi di riscaldamento a basse temperature (pannelli radianti a pavimento o a parete) o anche i classici sistemi a termosifoni (che necessitano comunque di acqua ad alta temperatura e quindi del supporto di una caldaia). La garanzia degli impianti solari termici dura in genere circa 10 anni.

Gli impianti solari termici possono essere integrati nei moduli fotovoltaici che producono energia elettrica, in questo caso parliamo di impianto solare ibrido che produce sia acqua calda per uso sanitario che corrente elettrica. Qui il collettore solare termico ha una doppia funzione: raffreddamento dei moduli fotovoltaici e, allo stesso tempo, utilizzo dell'acqua calda per l’uso sanitario.  Anche in questo caso possiamo usufruire delle detrazioni fiscali prolungate grazie alla legge di stabilità per tutto il 2015. Nel 2016 passeranno al 36%.

C' è anche il conto termico che permette di avere un ulteriore risparmio in base a quanto si produce, mentre per l'energia elettrica c'è lo scambio sul posto.

Author: mondonotizia

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