gadget personalizzati nel marketing

Il marketing è una sorta di scienza inesatta perché lavora con i dati ma anche con le idee, la creatività e la strategia. Tra le varie opportunità di crescita per un’azienda il marketing offre tantissime modalità di azione e una di queste, per l’appunto, è l’utilizzo dei gadget personalizzati. Se sei un imprenditore magari ti starai chiedendo perché dovresti spendere del denaro per acquistarli e in che modo potresti trarne dei guadagni, vero? Ebbene la risposta te la daremo in questo breve approfondimento.

La riconoscenza verso chi ci omaggia di qualcosa

Partiamo con la teoria di un famosissimo esperto del comportamento d’acquisto, il celeberrimo Dott. Cialdini. Secondo il suo parere quando qualcuno ci regala qualcosa, che sia anche di minimo valore, tendiamo a sentirci riconoscenti e in dovere di ricambiare. Questo è dovuto in parte a come ci educa la società che, sin da bambini, ci impone di ringraziare quando riceviamo qualcosa. Al tempo stesso cresciamo con l’abitudine di ricambiare una gentilezza o un favore e, pertanto, il gadget si colloca esattamente all’interno di questo archetipo.

La riconoscenza nel marketing attraverso i gadget personalizzati

Quando una persona riceve in omaggio qualcosa da un brand, quindi, la stessa si dimostra più propensa a ricambiare con un’azione di acquisto o, come si dice nel marketing, di conversione. In pratica ricevendo qualcosa gratis siamo più disponibile a dare i nostri dati per iscriverci ad una newsletter, a prendere appuntamento con un incaricato per ascoltare una proposta commerciale ecc… Lo stesso accade nei supermercati quando una gentile signorina ci fa assaggiare un prodotto per il quale, una volta su tre, le persone si convincono ad acquistare.

Il gadget personalizzato ha una funzione doppia

Ebbene lo stesso vale per il gadget che ha il doppio potere di positivizzare l’atteggiamento del potenziale cliente nei confronti del brand ma anche di posizionarsi nella memoria visiva. Difatti un gadget personalizzato è un oggetto di uso comune ma che funge anche come biglietto da visita, dal momento che riporta i recapiti e il logo aziendale.

Un esempio di gadget aziendale molto in voga è quello della penna, un oggetto economico e molto comune che, tuttavia, si rivela sempre di grandissima utilità in casa o a lavoro. A differenza del volantino che rischia spesso di finire nella spazzatura il gadget personalizzato verrà utilizzato anche da chi non diventerà cliente del brand che lo ha omaggiato ma porterà in giro una pubblicità al brand che non si esaurisce mai.

Conveniente anche da un punto di vista fiscale

Ecco perché possiamo considerare i gadget personalizzati come la scelta vincente di chi vuole imprimersi nella memoria delle persone con un gesto semplice, economico e sempre gradito. Da un punto di vista strategico è sicuramente meritevole di attenzioni ma non molti sanno che è un’opportunità conveniente anche da un punto di vista fiscale.

Difatti i gadget personalizzati sono annoverati per legge tra le spese di rappresentanza che possono essere dedotte o detratte dalla propria dichiarazione dei redditi. In conclusione optare per il gadget è il modo più semplice ed economico per rendere felici i clienti affezionati e per fidelizzare i nuovi, facendosi notare con un piccolo dono sempre gradito. Dopotutto a chi non piacerebbe ricevere un piccolo omaggio senza che gli sia chiesto nulla in cambio?

Author: admin

Share This Post On