Migliori Portabici da Tetto e Posteriori per Auto

Ancora si vedono sul' autostrada automobili con sopra biciclette fissate con elastici e moschettoni, ma il miglior modo per trasportarle non è di certo questo. Abbiamo bisogno di un portabici per auto e autocaravan professionale che costa poco e rende sicuro il viaggio, non corriamo così il pericolo di perdere un pezzo che rappresenterebbe un pericolo per noi e per le altre auto.

Su Amazon si trovano tantissimi modelli, utili anche per trasportare, oltre alla bicicletta, snowboard, sci, kayak, tavole da surf. Ci sono i classici portapacchi che si fissano sopra il tetto dell' auto, oppure le rastrelliere (rack) che si montano posteriormente fissandosi sulla carrozzeria oppure sulla ruota di scorta. Infine ci sono i portabici gancio traino.

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Consigli per l'acquisto di Portapacchi o portabici per l'Auto

  • Prima di comprarlo consultate il manuale della vostra automobile o date un'occhiata alla guida ai portapacchi. Cercate di capire quale è il peso massimo consentito che si può ospitare. Consultate anche quale è il peso massimo dell' auto, soprattutto se viaggiate con 4 o 5 adulti e con valigie al seguito.
  • Quale marca scegliere? Sul mercato ci sono alcuni brand abbastanza riconoscibili, ad esempio Thule, costa un po' di piú ma vale la spesa. Ci sono anche altre marche, l'importanza sono i materiali con cui è realizzato ed il fissaggio.
  • Non tutti i portapacchi supportano tutti i modelli di bici ed il loro peso. E 'raro, ma a volte alcune biciclette (in particolare per donna o alcuni modelli per bambini) non si adattano perfettamente su alcune basi.
  • Facilità di montaggio: i migliori modelli sono anche quelli che si montano con facilità e velocità.
  • Spazio: controllate che la bici non sporga troppo dall' auto, se montata posteriormente, sul portapacchi, che non vada troppo in alto.
  • Può essere utile assicurare la bicicletta anche con una corda o con un elastico con moschettone per essere piú sicuri specialmente quando si viaggia ad alte velocità.
  • Pianificazione per il trasporto di kayak ? Comprare le barre di una misura più lunga di quanto raccomandato nella guida dell' auto. In questo modo è possibile adattare le barche più facilmente e possiamo sempre tagliare le sbarre se sono un po' troppo lunghe. I rimorchi sono un'altra opzione per il trasporto di imbarcazioni, anche se la manovrabilità diventa un problema .

I migliori modelli di Portabici da Tetto

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quest'altro modello qui: il modello piú venduto su Amazon, ma anche il piú valido. Utilizzabile per una singola bici è compatibile con tutti i modelli. Ha bisogno delle Wingbar per l'appoggio, ad esempio le quest'altro modello qui.

quest'altro modello qui: portabici universale è compatibile con barre portatutto fino a 80x46 mm. Facile da montare, è fornito con sistema di fissaggio e viti, velocità massima consentita per il trasorto 110 Kmh.

I migliori modelli di Portabici Posteriori

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quest'altro modello qui: anche in questo casa si tratta del modello di punta. Vanno comprati a parte gli adattatori per la propria auto. Supporta il trasporto di massimo 4 bici con gli adattatori.
quest'altro modello qui: questo modello qui è il migliore per prestazioni prezzo, molto affidabile. Può trasportare 3 biciclette per un peso massimo di 45 kg, si fissa con cinghie e non c'è bisogno di acquistare un kit di supporto. E' universale, compatibile con tutte le auto e bici, tranne quelle con spoiler.

Portabici Gancio Traino

Peruzzo è una delle marche lesder che produce questo tipo di modelli per il trasporto delle biciclette. I modelli più venduti sono QUESTO QUI disponibile nella versione a 2, 3 o 4 bici. Oppure c'è quest'altro modello qui in acciaio che permette il trasporto di telaio e ruota.

Cosa dice il codice della strada sul fissaggio di Biciclette e carichi

MINISTERO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE DIREZIONE GENERALE M.C.T.C. IV Direzione Centrale - Div. 43

 Prot. N. 2522/4332 - D.C. IV n  B103 - Roma, 27 novembre 1998

OGGETTO: Strutture porta biciclette e porta-sci applicate posteriormente a sbalzo sulle autovetture ed autocaravan. 

 La presenza delle attrezzature in oggetto indicate, riscontrata già da tempo sui veicoli provenienti dai paesi della CE, si è ormai rapidamente diffusa anche tra gli analoghi veicoli immatricolati con targa nazionale.

Considerata, sia la vastità del fenomeno che i numerosi quesiti pervenuti da parte di Uffici Provinciali, Associazioni ed Organi di controllo della circolazione stradale, è necessario procedere all'emanazione di disposizioni in materia, al fine di aggiornare le procedure da seguire per l'installazione delle strutture in esame.

Si premette che i portasci e i portabagagli, accessori che la Direttiva n. 79/488/CEE (sporgenze esterne) consente di omologare quali entità tecniche indipendenti destinate ai veicoli della categoria M1, possono essere applicati sugli autoveicoli senza l'obbligo dell'annotazione sulla carta di circolazione.

Le strutture portabici ancorchè non omologabili sono tuttavia accessori leggeri ed amovibili che non modificano in modo significativo la massa a vuoto del veicolo e la cui applicazione, al pari del portasci, è da ritenersi ammissibile sic et simpliciter senza l'obbligo ili aggiornamento della carta di circolazione.

Ricade nella responsabilità del conducente del veicolo l'obbligo della corretta installazione delle suddette strutture, per quanto concerne la stabilità dei punti di ancoraggio ovvero il rispetto del carico verticale ammesso sulla sfera qualora venga utilizzato il gancio di traino come appoggio.


Riguardo all'applicazione, in particolare, del portabici sulle autocaravan, si ricorda che non sussiste più l'obbligo, per lo sbalzo posteriore, del rispetto del limite del 65% dell'interasse, di cui alla circolare d.C. IV n. A083 del 16/09/1993, in quanto anche per le autocaravan valgono le disposizioni della Direttiva n. 45158/CE relativa alle masse e dimensioni dei veicoli

Similmente, incombe sul conducente la corretta sistemazione del carico ai sensi dell'art. 164 del Codice della Strada. In particolare si raccomanda l'esigenza di assicurare la completa visibilità dei dispositivi di illuminazione e di segnalazione visiva e della targa

In ogni  caso la superficie esterna delle strutture non deve presentare parti orientate verso l'esterno suscettibili di agganciare pedoni ciclisti o motociclisti.

Si comunica, infine, che per ragioni di sicurezza, non è più consentita l'applicazione di strutture posteriormente a sbalzo su autovetture ed autocaravan per il trasporto di ciclomotori, motocicli ed altri oggetti, per il trasporto dei quali devono essere utilizzati i carrelli appendice ed i. rimorchi per attrezzature turistiche e sportive appositamente previsti dalla normativa.

E' abrogata la circolare D.G. n. 201/85 ed ogni altra disposizione in contrasto con la presente

Codice della Strada

Art. 164 sistemazione del carico sui veicoli

1. Il carico dei veicoli deve essere sistemato in modo da evitare la caduta o la dispersione dello stesso; da non diminuire la visibilitò al conducente nè impedirgli la libertà dei movimenti nella guida; da non compromettere la stabilità del veicolo; da non mascherare dispositivi di illuminazione e di segnalazione visiva nè le targhe di riconoscimento e i segnali fatti col braccio.
2. Il carico non deve superare i limiti di sagoma stabiliti dall'art. 61 e non può sporgere longitudinalmente dalla parte anteriore del veicolo; può sporgere longitudinalmente dalla parte posteriore, se costituito da cose indivisibili, fino ai 3/10 della lunghezza del veicolo stesso, purchè nei limiti stabiliti dall'art. 61.
3. Fermi restando i limiti massimi di sagoma di cui all'art. 61, comma 1, possono essere trasportate cose che sporgono lateralmente fuori della sagoma del veicolo, purchè la sporgenza da ciascuna parte non superi 30 cm di distanza dalle luci di posizione anteriori e posteriori. Pali, sbarre, lastre o carichi simili difficilmente percepibili, collocati orizzontalmente, non possono comunque sporgere lateralmente oltre la sagoma propria del veicolo.
4. Gli accessori mobili non devono sporgere nelle oscillazioni al di fuori della sagoma propria del veicolo e non devono strisciare sul terreno.
5. E' vietato trasportare o trainare cose che striscino sul terreno, anche se in parte sostenute da ruote.
6. Se il carico sporge oltre la sagoma propria del veicolo, devono essere adottate tutte le cautele idonee ad evitare pericolo agli altri utenti della strada. In ogni caso la sporgenza longitudinale deve essere segnalata mediante uno o due speciali pannelli quadrangolari, rivestiti di materiale retroriflettente, posti alle estremità della sporgenza in modo da risultare costantemente normali all'asse del veicolo.
7. Nel regolamento sono stabilite le caratteristiche e le modalità di approvazione dei pannelli. Il pannello deve essere conforme al modello approvato e riportare gli estremi dell'approvazione.
8. Chiunque viola le disposizioni dei commi precedenti è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 78 a euro 311.
9. Il veicolo non può proseguire il viaggio se il conducente non abbia provveduto a sistemare il carico secondo le modalità stabilite dal presente articolo. Perciò l'organo accertatore, nel caso che trattasi di veicolo a motore, oltre all'applicazione della sanzione di cui al comma 8, procede al ritiro immediato della carta di circolazione e della patente di guida, provvedendo con tutte le cautele che il veicolo sia condotto in luogo idoneo per la detta sistemazione; del ritiro è fatta menzione nel verbale di contestazione della violazione. I documenti sono restituiti all'avente diritto allorchè il carico sia stato sistemato in conformità delle presenti norme. Le modalitàdella restituzione sono fissate dal regolamento.

Author: mondonotizia

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